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IL NOSTRO PROGRAMMA COMPLETO
 
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di PD POSADA.

IL FUTURO ADESSO

 

AI CITTADINI DEL COMUNE DI POSADA

La lista dei candidati al Consiglio comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta da “Onda color giallo su sfondo verde con torre e foglie in trasparenza e la scritta IL FUTURO ADESSO – TOLA SINDACO”; qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.
La lista “IL FUTURO ADESSO – TOLA SINDACO” è una grande alleanza civica, di donne e uomini uniti da un grande senso del dovere che hanno a cuore il bene comune del proprio paese, a sostegno di Roberto Tola sindaco. Obiettivo della nostra alleanza è intraprendere tutte le iniziative utili ad un rilancio/crescita di tutti i settori sociali, economici e culturali del nostro paese. Siamo convinti sia necessario e urgente superare barriere e logiche di appartenenza, al fine di unire tutte le forze politiche e sociali per affrontare le grandi sfide del futuro, che richiedono grande impegno e spirito di servizio. Posada e tutti i suoi cittadini, non l’interesse particolare, deve essere la vera chiave di queste elezioni comunali 2015.

 

Centro Storico

Per il Palazzo del Conte, acquisito recentemente al patrimonio pubblico, si propone il recupero e la sua valorizzazione. Diventerà un forte polo attrattore che ospiterà un centro turistico incentrato sull’enogastronomia, che proporrà itinerari a tema su tutto il territorio del Parco di Tepilora e della provincia di Nuoro in un’ottica di integrazione. Il Palazzo del Conte si trasformerà in un innovativo luogo dove conoscere e degustare le produzioni locali, grazie al connubio di esposizioni proposte da imprenditori innovativi. L’intero progetto si fonda sulla partnership pubblico/privato, grazie al ruolo di regia svolto dal Comune di Posada e al coinvolgimento degli operatori economici del territorio. Il Palazzo del Conte sarà un luogo di incontro, dove gli operatori dell’intero territorio provinciale potranno essere valorizzati e proporre i propri prodotti. La stessa modalità di sviluppo dell’iniziativa è fondata sulla creazione di una squadra di operatori e sulla progettazione partecipata della rete, grazie anche alle partnership con alcuni soggetti autorevoli quali Legambiente, FAI e Slow Food Italia. Il futuro di Posada passa dalla valorizzazione del centro storico attraverso l’insediamento di attività private come attività commerciali di tipo artigianale lungo le vie antiche, rendendole vivibili ed accoglienti durante tutto l’arco dell’anno. Si propone inoltre: a) sgravi fiscali al fine di favorire l’insediamento di nuovi servizi per il sostegno delle nuove attività e di quelle già operanti; b) decentramento dell’assessorato della cultura e ambiente nei locali della Casa delle Dame. c) potenziamento della ricettività attraverso l’attivazione dell’albergo diffuso. d) recupero dell’ex casa comunale di via Rosario. e) rimozione ed interramento dei cavi elettrici e telefonici dalle facciate delle abitazioni. La valorizzazione del centro storico passa attraverso l’organizzazione di eventi e spettacoli e di percorsi storico culturali nella Casa delle Dame, nel Castello, nelle chiese e nella biblioteca comunale.

 

Ambiente

Parco Fluviale Finalmente il Parco è una realtà!                                                                                                                                                                                 Con l’istituzione del Parco di Tepilora e del rio Posada si pongono le basi per lo sviluppo del territorio che coniughi la salvaguardia e la valorizzazione della risorsa ambientale. “L’art. 1 della legge istitutiva del Parco ( Legge Regionale 24 ottobre 2014, n. 21) recita: Il Parco assicura la gestione unitaria del complesso di ecosistemi presenti nel suo territorio, garantendo la conservazione della biodiversità e la valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, storiche e culturali, la loro fruizione, la promozione e lo svolgimento di attività scientifiche e di didattica ambientale, l’esercizio di attività produttive compatibili e la riqualificazione di opere e manufatti esistenti. Il Parco ha l’obiettivo della salvaguardia, della qualificazione, della valorizzazione e del rafforzamento delle attività agro–silvo-pastorali, promuove ed incentiva l’adozione di tecniche colturali a basso impatto ambientale, al fine di ottenere produzioni biologiche e di qualità. Le finalità istitutive del Parco naturale regionale di Tepilora sono: promuovere un modello di sviluppo ecosostenibile, che non alteri l’ambiente e le risorse naturali, che incentivi la riqualificazione delle attività economiche in forme compatibili con le finalità della presente legge, anche al fine di migliorare la qualità della vita delle popolazioni residenti attraverso la: a) promozione ed incentivazione del settore agro-silvo-pastorale, anche tramite l’adozione di tecniche colturali biologiche e a basso impatto ambientale; b) regolamentazione della pesca tradizionale, sportiva e professionale; c) allestimento di infrastrutture ed incentivazione di iniziative per la mobilità lenta; d) promozione di attività culturali per il tempo libero, nella salvaguardia degli ambienti fluviali e boschivi e nella garanzia della manutenzione, contrastando eventuali processi di abbandono; e) agevolazione, anche in forma di cooperativa, di attività produttive compatibili, con particolare riferimento alla produzione artigianale tradizionale ed agro-silvo-pastorale; f) promozione e gestione di servizi turistici, culturali, sociali, sportivi collegati alla fruizione ambientale ed alla valorizzazione del rapporto uomo-natura; g) individuazione di forme di agevolazione a favore dei proprietari, dei conduttori e dei cittadini residenti nel territorio del parco, attraverso l’utilizzo delle risorse naturali, in favore dell’occupazione; h) valorizzazione del paesaggio agricolo tradizionale, attraverso la qualificazione e la valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità e delle attività agricole condotte secondo i criteri di sostenibilità; i) tutelare, recuperare e valorizzare il patrimonio paesaggistico, naturale, archeologico, storico-architettonico diffuso e difendere le tipicità, le tradizioni e la cultura locale attraverso la promozione di azioni di sensibilizzazione delle comunità locali e degli operatori verso azioni di conservazione e gestione del patrimonio naturale e culturale. Organizzazione, anche d’intesa con la Regione e la Provincia competente, di speciali corsi di formazione per le diverse attività di interesse del parco, compresa quella delle guide turistiche, ambientali-escursionistiche, accompagnatori turistici, con il rilascio di titoli riconosciuti, riservati prioritariamente a cittadini residenti nell’ambito territoriale del parco” “L’art. 13 della legge recita: l’Ente Parco identifica e tutela a termini di legge un marchio tipico di qualità da concedere, attraverso specifiche convenzioni, a servizi e prodotti locali che presentino i requisiti di qualità e che soddisfino le finalità del Parco”. Con la recente re-immissione in possesso dei locali della peschiera in località Sos Palones a San Giovanni, il Comune si riappropria di un importante immobile. È in corso di predisposizione il progetto del “ Museo e Laboratorio della pesca”, Il progetto prevede: la riqualificazione dell’edificio; l’allestimento di uno spazio museale sulla pesca in ambito fluviale; la strutturazione di un laboratorio dimostrativo con valenza didattica sulle produzioni e lavorazioni tradizionali legate al contesto fluviale; l’avvio di un punto informativo sulla pesca sostenibile, sul consumo responsabile di specie ittiche, sulla funzione dell’area protetta nella conservazione del patrimonio ittico e dell’ambiente fluviale. L’investimento previsto e assegnato è di 150 mila euro a carico del Parco di Tepilora.Con la costituzione del Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità di Casa delle Dame (CEAS) è stato creato un importante presidio ambientale che si sta affermando sempre di più nel panorama locale e regionale. Nella nostra visione, il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “Casa delle Dame” rappresenta il punto di riferimento per la conoscenza e la fruizione sostenibile del territorio; la sua missione è definire programmi di attività in grado di raggiungere, coinvolgere ed educare tipologie diverse di fruitori (la comunità scolastica, la cittadinanza nelle sue componenti sociali ed economiche, la popolazione turistica, le istituzioni) perché, ognuna nell’ambito delle sue competenze, sia in grado di dare un contributo utile alla visione di Posada come territorio in cui uomo e risorse naturali convivono in equilibrio.“Casa delle Dame” guarda al Parco di Tepilora, oltre che al territorio comunale, come area vasta di riferimento all’interno del quale costruire reti di cooperazione per la diffusione di una cultura della sostenibilità. L’impegno per i prossimi cinque anni sarà dunque rivolto al rafforzamento delle dotazioni a disposizione delle attività del Centro, al consolidamento delle competenze locali che lo animano e al radicamento territoriale con riferimento a Posada, al Parco di Tepilora e all’intero territorio regionale. “Il Fiume Bene Comune” ci impegniamo a proseguire nella forte azione di rivendicazione per il riconoscimento del fiume Posada demanio dello Stato. Con la raccolta differenziata un paese più pulito Con la raccolta differenziata il comune di Posada è diventato un paese più pulito ed ordinato. Dall’avvio della raccolta differenziata, grazie anche alla realizzazione dell’eco centro comunale e al grande impegno di tutti i cittadini di Posada, si è raggiunta la percentuale del 78%, l’obiettivo è quello di migliorare il servizio per arrivare nel 2020 al 90%. Turismo La proposta turistica consiste in una integrazione dell’offerta di quelle che sono le perle del nostro territorio che vanno dal centro storico, al parco fluviale, passando per le spiagge e il porto. Quello che si vuole proporre è un turismo naturalistico, ambientale e responsabile, che è al centro di una crescente attenzione da parte degli operatori turistici e dei turisti, non più legato al solo mare ma anche alla scoperta delle tradizioni e della enogastronomia. Con l’organizzazione del corso ASTA (alta scuola di turismo ambientale) svoltosi a Posada lo scorso anno, si propone l’attivazione di ulteriori corsi di formazione per operatori turistici e la promozione di eventi quali mostre, convegni, corsi di studio; Dopo la costituzione della Rete dei B&B del Parco (voluta e coordinata dal Comune di Posada), che associa i B&B dei Comuni del Parco, in un ottica di offerta e integrazione territoriale, si propone: – facilitare e semplificare gli iter di approvazione delle pratiche autorizzative; – la promozione e gestione di servizi turistici, culturali, sociali, sportivi collegati alla fruizione ambientale ed alla valorizzazione del rapporto uomo-natura; – La creazione di noleggi di imbarcazioni fluviali, di biciclette, di cavalli; – l’incentivazione di iniziative di artigianato locale; – la promozione attraverso accordi con Università nazionali ed estere di programmi di ricerca e sperimentazione legati alla tutela ed allo studio dell’ambiente. – l’allestimento di aree per il turismo naturalistico e sportivo (birdwatching, trekking, mountain–bike, arrampicata sportiva, turismo equestre, cicloturismo, canoa) Porto Si punta a migliorare il servizio di gestione con il coinvolgimento di operatori competenti e qualificati per garantire una gestione ottimale dei servizi portuali. Si propone l’approvazione del Piano Regolatore del Porto di concerto con il Comune di Siniscola con l’obiettivo di creare nuovi e qualificati servizi a supporto della nautica da diporto che determineranno una occupazione stabile e di qualità.

 

Territorio

Rafforzare le iniziative di coordinamento e collaborazione con i comuni vicini e il potenziamento dei servizi in associazione con l’Unione dei Comuni del Monte Albo. Riqualificazione urbana della frazione di Sas Murtas attraverso un progetto immediatamente cantierabile già redatto dal Comune e in attesa di finanziamento. Sistemazione della viabilità e miglioramento dell’arredo urbano della frazione di San Giovanni. Con il trasferimento da Siniscola del Commissariato di Polizia, si è raggiunto un importante e prestigioso risultato, garantendo un presidio stabile in grado di dare più sicurezza ai nostri cittadini. L’obiettivo è la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri. Con la recente acquisizione al patrimonio pubblico dell’area di S’olivare si potrà finalmente realizzare la nuova Chiesa e il centro parrocchiale in un’area centrale dell’abitato. L’obiettivo è la riqualificazione dell’intera area, mediante la creazione di un grande parco urbano attrezzato, al servizio della nuova Chiesa e di tutti i cittadini. Proseguire nella politica di attenzione verso l’arredo urbano mediante la sistemazione di strade, piazze e verde pubblico attrezzato, in questo contesto diventa essenziale la sistemazione della via Nazionale e degli ingressi di Posada. Con l’acquisizione di Orvile al patrimonio pubblico del Comune, grazie ad un accordo con l’Ente Foreste della Sardegna, a breve, si procederà al rimboschimento della pineta, parzialmente distrutta da un incendio nell’estate del 2009. Il progetto prevede un investimento di 340 mila euro e consiste nella piantumazione e nella protezione della pineta esistente. L’Amministrazione comunale di Posada ha da tempo individuato nella mobilità dolce, investendo nella strutturazione di una rete di piste ciclabili che collegano i principali punti generatori e attrattori di mobilità, e ha in corso di realizzazione un sistema di bike sharing che a breve metterà a disposizione dei fruitori un parco di 40 biciclette tradizionali e a pedalata assistita. Stiamo avviando un percorso di qualificazione territoriale che punta sulla valorizzazione delle risorse ambientali per connotarci come destinazione privilegiata per un turismo sostenibile. È coerente con questa visione l’intenzione di strutturare, intorno alle azioni già realizzate, un sistema integrato di mobilità alternativa, da attivare nel periodo estivo, incentrato sul rafforzamento della mobilità ciclabile e sull’attivazione di un servizio pubblico di trasporto collettivo ad alimentazione elettrica che favorisca il contenimento della domanda di mobilità basata sull’auto privata e consenta spostamenti in auto più agevoli, quando non è possibile farne a meno. Si propone: – L’acquisto di minibus elettrici aperti per il servizio navetta dal porto de La Caletta a Orvile e per il collegamento tra i parcheggi scambiatori e i punti di accesso alla spiaggia. – Acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita da dare in dotazione alle strutture turistiche partner. – Acquisto di segway in condivisione per la mobilità nel centro storico e nell’area urbana. Strutturazione di un parcheggio scambiatore in località Orvile con pensilina fotovoltaica per l’ombreggio dei mezzi in sosta e l’alimentazione elettrica dei minibus. – Strutturazione dell’area parcheggio di Coghe Fae come parcheggio scambiatore adiacente al centro storico. – Installazione di una stazione di cicloposteggio e ricarica per biciclette elettrica nell’area di espansione urbana. – Installazione di una stazione di cicloposteggio in località Orvile. – Predisposizione di un itinerario ciclabile turistico con infrastrutture connesse lungo la foce del Rio Posada. Con la bonifica e la pulizia dell’ex stabilimento della Polizia di Stato a San Giovanni e grazie ad una importante donazione del Rotary Club International, è in corso di realizzazione la colonia estiva per minori. L’iniziativa è rivolta ai ragazzi dei Comuni colpiti dall’alluvione del 18 novembre 2013 dei Comuni di Posada, Torpè, Lodè e Siniscola. Il progetto in questione consiste nella realizzazione di una serie di strutture funzionali all’espletamento del servizio del soggiorno estivo in argomento. E’ prevista la realizzazione di una serie di servizi quali spogliatoi, infermeria, servizi igienici ed inoltre, una tensostruttura da adibire a spazio mensa, un campo da beach soccer, un campo da beach volley ed un parco giochi. Urbanistica Dopo l’approvazione definitiva del PUC, per Posada si sono aperti nuovi ed interessanti scenari di sviluppo. Per la prima volta nella propria storia Posada si è dotato di uno strumento urbanistico esteso all’intero ambito comunale. Il PUC ha consentito di incrementare sensibilmente il demanio del Comune, infatti sono stati recentemente acquisiti al patrimonio comunale: la pineta di Orvile con i suoi 60 ettari; la centralissima area di S’olivare (2 ettari); i locali della peschiera in località Sos Palones; il Palazzo del Conte Teodato nel centro storico. Per ciascuno di questi beni sono stati predisposti dei progetti per la loro valorizzazione e fruizione. Dopo l’approvazione del PUC e del Piano Particolareggiato del Centro Storico, non è più rinviabile la predisposizione e approvazione del Piano Particolareggiato delle zone A3. Grazie al PUC è stato approvato il Piano di Risanamento di Paule Mare e, con la costituzione del consorzio dei lottizzanti consentirà di completare e riqualificare la borgata. Il prossimo obiettivo è l’approvazione del Piano di Risanamento di Monte Longu con le stesse modalità utilizzate per Paule Mare. Si rende indispensabile e non più rinviabile il completamento delle opere di urbanizzazione delle zone C di espensione. Azione nei confronti di Abbanoa per garantire una maggiore qualità del servizio idrico integrato, anche attraverso il rifacimento delle condotte idriche interne all’abitato e al completamento della nuova condotta foranea dalla sorgente di Frunch’e Oche a Siniscola. Dopo l’approvazione del PUL, previo bando pubblico, sono stati assegnati in concessione tre nuovi chioschi, due attività di noleggio ombrelloni e una attività di noleggio natanti. Sono inoltre state ampliate due attività già esistenti sul litorale. Questo garantirà la creazione e il miglioramento dei servizi a supporto della balneazione con la creazione di nuova occupazione. Sono stati migliorati e incrementati gli accessi al litorale anche ai soggetti diversamente abili mediante l’ausilio di passerelle.

 

Servizi Sociali

Le politiche sociali, nazionali e regionali, dopo le numerose innovazioni avvenute negli ultimi anni (decennio) quali programmazione sociosanitaria intercomunale, interventi volti alla non autosufficienza, alla povertà estrema, vivono al momento attuale una situazione di attesa e non risultano rispondere in maniera esaustiva alle nostre comunità sempre in cambiamento ed in evoluzione . La famiglia, la scuola, la rete (parentale, di vicinato e amicale) stanno subendo per svariati motivi un continuo sgretolamento che porta indebolimento e dunque continue e nuove fragilità. Per tale motivo la persona e i suoi valori devono essere poste al centro dell’impegno politico e sociale e pertanto dell’impegno amministrativo al fine di ottimizzare gli interventi e “rendere un buon governo”. Il cittadino al centro dell’intervento, visto non solo come semplice destinatario ma come co-attore che partecipa alla definizione del suo progetto d’aiuto. Aiuto, sostengno ma anche “responsabilizzazione” saranno gli obiettivi trainanti dell’intervento politico.Alla luce di tali indirizzi per il prossimo mandato si vuole dare continuità agli interventi posti in essere negli anni precedenti migliorandone ancora la qualità . Servizi garantiti fino ad oggi : assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti e persone con disabilità; servizio educativo territoriale con consulenza psicopedagogica per minori e famiglie; servizio ludoteca ; servizio ricreativo per minori; assistenza scolastica specialistica; laboratori motori, espressivo manuali, relazionali; attività di animazione e socializzazione; hanno dimostrato di avere un importante ricaduta sul territorio andando a sostenere, non solo i soggetti che necessitano di un supporto, con un intervento di tipo curativo riparatorio, ma offrendo altresì interventi di prevenzione e di superamento di quelle condizione che potevano determinare delle ulteriori situazioni di difficoltà. Accanto a tali interventi saranno inoltre previste misure di contrasto alle povertà e sostegno del reddito, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione mirando la destinazione ai soggetti effettivamente bisognosi. Obiettivo del nostro mandato sarà inoltre quello di continuare con i Comuni dell’ambito PLUS a potenziare l’integrazione socio sanitaria, la collaborazione tra enti ed istituzioni al fine di definire un lavoro sinergico consapevoli che l’intervento congiunto e coordinato dei servizi coinvolti comporta dei risultati qualitativamente maggiori e più duraturi nel tempo. Un’ attenzione particolare sarà sempre garantita alla nostra scuola per la condivisione di comuni strategie al fine di raggiungere un maggiore stato di benessere per i bambini e le loro famiglie. Obiettivo ultimo, ma non di importanza, sarà inoltre quello della promozione dell’intervento solidaristico e dell’associazionismo volontario al fine di programmare azioni condivise e partecipate secondo i principi della sussidiarietà e del “cummity care” finalizzato quest’ultimo a rendere la nostra comunità consapevole delle proprie difficoltà ed al contempo delle potenzialità/risorse che devono essere messe in campo per la risoluzione comune dei problemi migliorando la qualità della vita.

 

Cultura istruzione e sport

La Cultura rappresenta la piena consapevolezza della propria identità grazie a processi di integrazione e coesione sociale. Con la ricostituzione della Pro loco di Posada si sono poste le basi per l’attivazione di una serie di attività che hanno visto il coinvolgimento di numerosi cittadini. Si propone: a) il potenziamento del ruolo dell’associazione Pro loco e il sostegno alle associazioni già operanti e alla costituzione di nuove associazioni socio culturali e gruppi organizzati. b) offerta di servizi reali e messa a disposizione di spazi e strutture adeguate (auditorium, casa delle dame, biblioteca e ludoteca). c) programmazioni di eventi, manifestazioni e dibattiti su tematiche che favoriscano la conoscenza del patrimonio storico-culturale dell’intera comunità. d) riscoperta e valorizzazione delle tradizioni locali, in collaborazione con le associazioni presenti e la parrocchia. e) la prosecuzione dei laboratori di ceramica. f) la promozione di percorsi formativi culturali per bambini, ragazzi ed anziani. g) potenziamento dei servizi bibliotecari. Stretta collaborazione e sostegno alla scuola come centro di promozione culturale e sociale, favorendo il diritto allo studio per tutti e progettando insieme percorsi per prevenire la dispersione ed il disagio. Grazie al Progetto Iscol@ varato dalla Giunta Regionale il Comune intende realizzare il “Campus dell’Istruzione” che consiste nella costruzione, il completamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici della scuola primaria di Posada, mediante l’accorpamento degli edifici scolastici che attualmente si trovano dislocati in vari punti dell’abitato. L’idea progettuale prevede la creazione di nuovi ambienti scolastici al fine di garantire stabilità nel tempo all’Istituzione Scolastica, mediante un offerta di eccellenza ed innovativa riguardo gli standard delle strutture scolastiche. Tale progetto prevede la realizzazione, in un unico sito dove attualmente sorge la scuola primaria, della palestra scolastica, dei nuovi locali della scuola secondaria di primo grado, della messa a norma degli impianti della scuola elementare e del completamento dell’edificio esistente, mediante la realizzazione di nuovi locali da adibire a biblioteca scolastica ed attività laboratoriali. Con la realizzazione del campo sportivo in erba sintetica si è raggiunto l’obiettivo di dotare la polisportiva di un moderno ed innovativo impianto, si propone il completamento degli interventi mediante la realizzazione delle nuove tribune. E’in fase di appalto la copertura del campo polivalente di viale Mario Melis, una volta completati i lavori, la struttura verrà affidata ad una associazione sportiva per una corretta gestione. Si intende inoltre proseguire nella politica di sostegno delle associazioni sportive presenti a Posada.

Riconoscimenti  –  5 vele Guida Blu – ininterrottamente dal 2008 ad oggi da Legambiente Nazionale e Touring Club Italiano. 5 vele 2013, Posada è stata eletta la regina, al 1° posto in Italia, delle località balneari della speciale classifica di Legambiente Nazionale e Touring Club Italiano con la seguente motivazione: “per aver saputo puntare sull’ecoturismo. Il merito è quello di riuscire ad offrire vacanze da sogno e di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello” Premio Urbanistica 2013 – il PUC di Posada premiato da Urbanpromo evento organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (Torino 6 – 8 Novembre 2013)

 

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